• Marco Fulgoni

Versi d'estate 2018


Brucia la terra

solcata da rughe profonde

di un viso che scruta il ponente.

Polverosa l'acqua

dai pozzi rapita al tramonto

e rimpianta tutto il resto del giorno.

Umida l'aria

sospinta da una danza di pappi

immota talvolta

ma sempre cinta d'ali.

Ci bagna il sole

e permane indolente

a vegliare le schiene ricurve

testimone d'un ciclo senza fine.

#versimensilipoesia

1 visualizzazione0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Versi di primavera 2021

Profumo di sonno nel bauletto dei semi. Tesoro in un forziere da restituire alla terra. Temporanea collezione di vitalità sopita. Ospite ricambiato e a sua volta ospitato. #versimensilipoesia