I nostri prodotti sono coltivati con metodo biologico certificato
Operatore controllato n. 36768 - Organismo di controllo autorizzato dal Mipaaf IT-BIO-004

Cosa coltiviamo :

Calendula Officinalis

Appartiene a un genere che comprende 12 specie di piante sempreverdi.

Ha un fusto ramoso e vellutato di circa 50 cm di altezza e foglie spesse e lanceolate, vischiose al tatto. 

I capolini floreali, di colore arancione, si utilizzano freschi o essiccati.

PROPRIETA':

antisettica, antinfiammatoria, cicatrizzante, emmenagoga.

AD USO INTERNO:

come infuso o decotto per regolarizzare il ciclo mestruale ed alleviarne i dolori, per curare la tosse, il raffreddore, la colite e l’ulcera.

Ne è sconsigliato l'uso in gravidanza.

AD USO ESTERNO: per le contusioni, le pelli infiammate o arrossate.

Efficace cicatrizzante, apprezzato per curare ferite, tagli, bruciature, punture d’insetto.

L’infuso combatte i punti neri e tonifica la pelle.

IN CUCINA:

i fiori si possono consumare freschi nelle insalate e nei dolci più raffinati,

oppure secchi, in sostituzione dello zafferano per dare colore a risotti e minestre.

Ottimi anche cristallizzati con albume e zucchero semolato per decorare torte e dessert.

Danno un tocco speciale di colore e un sapore inconfondibile a cocktails, bevande alcoliche e analcoliche.

Escholtzia Californica

Appartenente alla famiglia delle Papaveracee, ed è chiamata anche Papavero della California, perché di qui è originaria. 

Venne introdotta in Europa verso la fine del '700.

L'escolzia veniva utilizzata dalle popolazioni native d'America che consumavano i germogli scottati su pietre roventi, per combattere il mal di testa.

Da circa un decennio è assurta al ruolo di pianta medicinale.

PROPRIETA':

sedativa, tranquillante, antidolorifica, analgesica.

Migliora la qualità del sonno e riduce i risvegli notturni senza dare assuefazione. 

Riduce irritabilità e disturbi dell'umore.

E' usata in età pediatrica come coadiuvante in caso di agitazione, nell'enuresi notturna e in caso di pertosse come calmante.

Viene segnalato anche l'uso nel trattamento dell’emicrania, delle sindromi dolorose a carico dell'apparato digerente e delle vie biliari.

È di aiuto nella gastrite, nella colite spastica e negli spasmi viscerali (specie se d'origine psicosomatica)

 

Satureja Hortensis

Pianta erbacea della famiglia delle Lamiacee, con portamento cespuglioso. 

Durante l’estate compaiono piccoli fiori bianchi e rosa a campana.

Le foglie di santoreggia hanno un gusto molto deciso che ricorda il pepe, il timo e l’origano.

PROPRIETA':

antisettica, antispasmodica, espettorante, stimolante.

AD USO INTERNO:

si utilizza in infuso per combattere la stanchezza, i problemi digestivi, le infiammazioni dell'apparato intestinale e le bronchiti.

AD USO ESTERNO:

indicata per le affezioni della bocca, per le punture d’insetto e calvizie.

Gargarismi e sciacqui sono utili in caso di mal di gola.

IN CUCINA:

Fresca o secca in mazzetti per aromatizzare piatti di carne e pesce, pastasciutte e verdure.

Il gusto intenso della santoreggia si sposa bene con cavoli, zucchine, patate, funghi, pomodori e molti altri ortaggi.

CURIOSITA'

Per le sue proprietà "stimolanti" ai monaci era proibito coltivarla.

Melissa Officinalis

E' una pianta erbacea della famiglia delle Lamiaceae. 

Ha portamento cespuglioso e raggiunge gli 80cm d’altezza.

Le foglie, dotate di picciolo, sono opposte, ovali, a margine dentato.

I fiori tendono ad assumere una colorazione bianco/rosata.

Le foglie di melissa hanno un aroma delicato e naturalmente dolce, che ricorda 

il limone e la menta con un retrogusto rinfrescante.

PROPRIETA':

antisettica, antinfiammatoria, sedativa, antispasmodica, digestiva, carminativa.

AD USO INTERNO:

decotti e tisane sono un valido aiuto per chi ha disturbi del sonno, per chi soffre di ansia e gastriti nervose. 

E' un valido aiuto contro nausea, flatulenza, vomito gravidico, lievi coliche intestinali.

AD USO ESTERNO:

l'infuso di melissa ha una notevole attività cicatrizzante, astringente e decongestionante.

Si può usare per gargarismi, lavaggi e applicazioni di compresse sulla pelle.

IN CUCINA:

La melissa si usa fresca in piatti dolci e salati, in salse e zuppe.

Ottima per realizzare pesti e condimenti per la pasta.

Con il suo aroma fresco e agrumato, è ideale per frittate e piatti a base di legumi, carne e pesce.

Dà grande carattere a dolci al cucchiaio e gelati, ma anche a bevande fresche estive.

Borago Officinalis

Appartiene a un genere, le Boraginacee, che comprende soltanto 3 specie.

E' una pianta molto comune che si ritrova ovunque con i suoi magnifici fiori viola a forma di stella dagli stami quasi neri e le foglie ovali e ricoperte di peluria.

Ha un fusto peloso e carnoso alto circa 60cm.

PROPRIETA':

depurativa, diuretica, sudoripara, emolliente, sedativa.

I semi di Borragine sono ricchi di Omega 3 e Omega 6.

AD USO INTERNO:

il decotto e l'infuso aiutano a combattere le malattie dell'apparato respiratorio, in particolare la tosse. Inoltre, favorendo la sudorazione, è perfetta durante la febbre. 

AD USO ESTERNO:

i risciacqui aiutano in caso di infiammazioni delle vie orali.

E' perfetta per le pelli secche, eczemi, psoriasi ed irritazioni in genere.

IN CUCINA:

Le foglie sono ottime impastellate e fritte oppure utilizzate per il ripieno di ravioli e tortellini o semplicemente tritate e unite a uova e patate per tortini e frittate.

Ottimo condimento per paste, risotti e formaggi molli.

I fiori sono commestibili e possono essere usati come decorazione in diversi piatti. 

Si possono congelare all'interno di cubetti di ghiaccio per dare una nota di colore 

alle bevande estive.

Silene Vulgaris

Appartiene alla famiglia delle Caryophyllaceae, il nome deriva da Silenio, mitologico compagno di Dioniso, caratterizzato dalla tradizione iconografica dal calice rigonfio come il calice della pianta.

E' comune in tutta Italia, conosciuta e molto apprezzata in diverse cucine regionali.

Data la sua diffusione è spesso conosciuta con uno o più dei seguenti nomi comuni e dialettali (diversi nomi fanno riferimento al gioco infantile di far scoppiare i fiori comprimendoli tra le dita o sulla fronte): Strigoli, Stridoli, Bubbolini, Carletti, Spizzoli, Sonaglini, Cannatedda, Cavoli della Comare, Erba del Cucco, Schioppetti, Sclopit, Sciopit, Sciopètin, etc. etc. etc.

UTILIZZI:

In passato veniva utilizzata come diuretico, come rimedio contro la gotta, il fuoco di Sant'Antonio, l'anemia, ed altro ancora; ad oggi viene ancora utilizzata come emolliente e nei trattamenti oftalmici. Il suo utilizzo principale rimane comunque quello..

IN CUCINA:

Si utilizzano le foglie e i germogli, freschi in insalata, lessati come contorno con un condimento leggero, in minestre, zuppe, all'interno di torte salate, frittate, frittelle, polpette, oppure spadellati (numerose ricette prevedono di farli lessare e ripassarli successivamente in padella). Vengono altresì utilizzati come condimento per la pasta, nei risotti e nel ripieno dei ravioli.

Leonurus Cardiaca

Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, il nome Leonorus deriva dal Greco leon e ùrà il cui significato è coda di leone per la forma della sua spiga fiorale.
Cardiaca deriva dal Greco Cardias che significa cuore per le sue note proprietà.

È una pianta perenne, dal fusto rigido, molto ramificata e con delle foglie dentellate verde scuro.

PROPRIETA':

ipotensiva, vasodilatatrice, bradicardica, diuretica, antidepressiva

AD USO INTERNO:

in infuso o decotto.

A livello cardiocircolatorio agisce determinando vasodilatazione, ipotensione, aumento della diastole e rallentamento della frequenza cardiaca.

Viene utilizzata nel trattamento delle nevrosi cardiache e dell'angina pectoris (contribuisce ad attivare l'irrorazione coronarica), ove determina una rapida attenuazione della sintomatologia e del dolore.

Per la sua proprietà calmente dei muscoli e dei nervi viene impiegata contro la tristezza e la depressione.

Per tali caratteristiche viene spesso utilizzata durante il ciclo mestruale e la menopausa per alleviarne i sintomi ed i disagi.

Helichrysum Italicum

Appartiene alla famiglia delle Asteraceae (Compositae), pianta suffruticosa, alta fino a 50 cm, con foglie argentee, lineari-filiformi; i capolini, di colore dorato brillante, sono riuniti in una densa infiorescenza corimbosa; i frutti sono lucenti, bianchi, di forma cilindrica.

PROPRIETA':

antinfiammatorie, antiasmatiche, sudorifere, astringenti, lenitive antinevralgiche, coleretiche, stimolanti la secrezione gastrica e pancreatica, ipocolesterolemizzanti, diuretiche, spasmolitiche, antibatteriche, antimicotiche, antiemorroidarie

AD USO INTERNO:

in infuso come coadiuvante, nella pertosse, nelle bronchiti subacute e croniche, anche in presenza di manifestazioni asmatiche o enfisematose, che logicamente necessitano di adeguata terapia, cui l'Elicriso può fare da sostegno.

AD USO ESTERNO:

Per mezzo di aerosol come antiasmatico ed antiallergico.

Cataplasmi e impacchi palpebrali nelle riniti, congiuntiviti e blefariti allergiche.

Viene anche utilizzato anche nel trattamento delle ustioni e dei geloni, ottenendo una più veloce scomparsa delle manifestazioni dolorose, del prurito e del bruciore.

E' altresì utile in caso di sindrome varicosa emorroidaria (emorroidi interne ed esterne) come decongestionante e analgesico.

IN CUCINA:

Le foglie dell’elicriso forniscono un moderato aroma di curry e possono essere impiegate per insaporire risotti, minestre, carne di pollame e ripieni.

Cirsium arvense

Il genere Cirsium comprende piante in genere poco gradite, molto spinose e spesso considerate infestanti. La medicina popolare però le utilizzava spesso. In particolare le radici del Cirsium arvensis venivano impiegate per stimolare la digestione, per depurare il fegato e contro il prurito cutaneo. Questa pianta, molto appezzata nelle cure depurative primaverili, è ottima anche in cucina.

PROPRIETA':

diuretico, depurativo del sangue e del fegato, stimolante della sudorazione

AD USO INTERNO:

Il decotto delle radici combatte la ritenzione idrica, i calcoli urinari, l'insufficienza epatica.

AD USO ESTERNO:

Per mezzo di aerosol come antiasmatico ed antiallergico.

Cataplasmi e impacchi palpebrali nelle riniti, congiuntiviti e blefariti allergiche.

Viene anche utilizzato anche nel trattamento delle ustioni e dei geloni, ottenendo una più veloce scomparsa delle manifestazioni dolorose, del prurito e del bruciore.

E' altresì utile in caso di sindrome varicosa emorroidaria (emorroidi interne ed esterne) come decongestionante e analgesico.

IN CUCINA:

Le foglie giovani si usano in cucina lessate con aglio e olio. La radice è ottima per dare un buon sapore di carciofo a brodi, zuppe e minestre. Il rizoma viene masticatoper trattare il mal di denti, per stimolare la digestione ed eliminare i gas intestinali.

Urtica Dioica

E' una pianta erbacea perenne, i cui fusti quadrati possono superare il metro di altezza. Interamente ricoperta di peli urticanti, l'ortica ha foglie picciolate e apice acuto. I fiori sono molto piccoli e raccolti in spjghe a sessi separati. Eretti i maschi, pendule le femmine.

PROPRIETA':

depurativa, diuretica, astringente, antiemorragica, dinamizzante, stimolante del metabolismo, cardiotonica, antianemica.

AD USO INTERNO:

si utilizza il succo o l'infuso di foglie.

AD USO ESTERNO:

Il decotto di radici per eliminare la forfora e arrestare la caduta dei capelli.

IN CUCINA:

Alimento prezioso, si consuma in tanti gustosi piatti. Dal ripieno dei ravioli alle zuppe, dai pesti ai risotti, dagli gnocchi alle frittate.

Anethum Graveolens

L'Aneto è  una pianta erbacea annuale, alta 40-100 cm, appartenente alla famiglia  delle Apiaceae (Umbelliferae). Tradizionalmente si utilizzano i semi essiccati, interi o macinati oppure le foglie e le sommità fiorite fresche o essiccate. Il suo sapore ricorda il finocchio selvatico, l'anice, il cumino, il prezzemolo.

PROPRIETA':

antispasmodico, antidispeptico,  carminativo, diuretico, stomachico, antinfiammatorio ed antifermentativo.

AD USO INTERNO:

da sempre valido alleato contro le coliche dei neonati, l'infuso è prezioso in caso di problemi di digestione e gonfiori addominali.

AD USO ESTERNO:

dai semi pestati e posti in infusione si ottiene un ottimo bagno per rinforzare le unghie.

IN CUCINA:

largamente apprezzato per aromatizzare  sottaceti, condimenti, marinature, salse e preparazionialimentari a base di carne,  patate, pesce, pane, focacce, ma anche chewin gum e caramelle. Fesco o secco rende speciali le zuppe, specie a base di legumi rendendole anche più digeribili.

Galega Officinalis

Pianta erbacea perenne della famiglia delle Leguminosae con fusti cespugliosi  eretti, fistolosi e scanalati, alti fino a 120-150 cm., la Galega ha foglioline lanceolate, con apice accuminato.  I fiori, di colore lilla, azzurrino o bianco, sono riuniti in grappoli alla sommità dei  rami. II frutto è un baccello lineare, lungo 10-15 cm.  È l’unica specie di questo genere presente in Italia dove vive allo stato  spontaneo nei luoghi umidi della pianura fino a 1300. Il nome italiano "Galega", costituito dalla parola greca “gala”(latte) e da quella latina “ago”(porto), spiega il suo impiego nelle donne per aumentare la produzione di latte. Usata per stimolare le funzioni dei surreni e del pancreas, per purificare il sangue, nei disturbi secretivi gastroenterici, accelera il metabolismo e abbassa il livello di glicemia.

PROPRIETA':

galattogena, ipoglicemizzante, drenante.

AD USO INTERNO:

in infusione per favorire la montata lattea delle partorienti o come coadiuvante nelle diete

AD USO ESTERNO:

l'unguento a base di galega è usato per migliorare la tonicità e l'elasticità del seno

IN CUCINA:

viene utilizzato come caglio vegetale per la produzione di formaggi

Artemisia Annua

E' una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae, di etimologia incerta, dal forte odore aromatico. Fanno parte della stessa famiglia anche l'Assenzio ed il Dragoncello.

PROPRIETA':

antibatterica, antisettica, aperitiva, carminativa, digestiva, emmenagoga, espettorante, febbrifuga.

AD USO INTERNO:

in infusione contro i disturbi della digestione e gli stati influenzali.

Il decotto viene utilizzato contro gli spasmi muscolari, amenorrea e dismenorrea.

Ne è sconsigliato l'uso in gravidanza, allattamento e in caso di ulcera gastrica e duodenale.

AD USO ESTERNO:

l'olio essenziale si impiega in frizioni contro i dolori muscolari

IN CUCINA:

Come spezia sulle pietanze e per la preparazione di liquori e sciroppi.

Lepidium Sativum

Il crescione appartiene alla famiglia delle Crocifere, è caratterizzato da una crescita molto rapida tanto da essere usato come pianta-sentinella per il controllo del livello di fertlità di un terreno. E' una pianta annuale, alta in genere 30/40 cm, con piccole fiori bianchi e foglie di forma diversa a seconda delle varietà. Originaria dell’Asia Minore e dell’Africa settentrionale, questa pianta ha goduto in passato di molta considerazione poiché, essendo ricca di vitamina C, era utilizzata per combattere lo scorbuto e per completare l’alimentazione dei bambini. Il crescione è ricco di vitamine, soprattutto alte concentrazioni di vitamine C, B2, PP ed E, e sali minerali, tra cui ferro, fosforo, manganese, zinco, rame, iodio e calcio. 

PROPRIETA':

digestivo, disintossicante, diuretico, ipotensivo.

AD USO INTERNO:

aiuta a disintossicarsi da fumo e smog, combatte debolezza e astenia. 

AD USO ESTERNO:

questa pianta può essere utile anche in ambito cosmetico grazie alla sua azione detergente per una pulizia profonda e accurata dell’epidermide soprattutto in caso di pelli impure.

IN CUCINA:

con il suo gusto piccante, simile al rafano e alla senape, rientra nella preparazione di insalate, di antipasti freddi, di tartine e di salse per piatti di pesce e di formaggi, ma è anche utilizzabile per farcire un semplice panino. Si consuma fresco, non si fa essiccare per non disperdere il sapore e le proprietà.

Coriandrum Sativum

Il coriandolo è originario dei Paesi del Mediterraneo. Appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed è quindi un parente lontano del finocchio, del prezzemolo, dell’aneto. Si caratterizza per fiori bianchi con disposizione a ombrello, mentre i frutti sono dei dicheni fortemente aromatici.

PROPRIETA':

carminativo, antispasmodico e stomachico, stimolante, tonico, fungicida e antibatterico, antianemico, ipocolesterolemizzante.

AD USO INTERNO:

con il coriandolo si può preparare un infuso digestivo, efficace e dal sapore aromatico, utile anche per l'eliminazione dei gas intestinali. Il frutto del coriandolo, soprattutto in tisana e infusione, vanta un forte potere contro le micosi e le infezioni batteriche, soprattutto a livello dell’apparato urinario.

AD USO ESTERNO:

l’olio essenziale ha proprietà disinfettanti che proteggono gli occhi da malattie come la congiuntivite. Grazie alla presenza del cineolo e dell’acido linoleico, riduce il dolore in caso di reumatismi. Se aggiunto all’acqua nei pediluvi ha un effetto rilassante ed elimina il gonfiore dei piedi.

IN CUCINA:

questa spezia si presta molto bene a insaporire zuppe e minestre, legumi, carne, pesce e verdure, in particolar modo cavoli e crauti. E utilizzata nelle marinature e nei ripieni di carne, con i legumi, sottaceti e salamoie, verdure e funghi.
In Oriente sono più utilizzate le foglie, per aromatizzare insalate, pane e zuppe. Le foglie di coriandolo sono presenti anche in molte pietanze messicane.  
Il coriandolo è prezioso per la preparazione di liquori e digestivi, lo troviamo ad esempio nel Ratafià, nel Gin e nello Chartreuse.

Passiflora incarnata

Pianta perenne, appartenente alle Passifloracee, con arbusti dal portamento rampicante e lianoso. Il fusto è abbondantemente ramificato. Le foglie sono alterne, lanceolate, nelle ascelle ci sono gli organi di ancoraggio, a forma di viticci. I fiori sono normalmente ermafroditi, hanno tre brattee di varia forma, colorate e dotate di ghiandole nettarifere, il calice più o meno allungato, con 5 sepali, 5 petali a volte assenti; è normalmente presente una corona di filamenti. I frutti sono generalmente bacche ovoidali o allungate.
PROPRIETA':

calmante, ansiolitica, sedativa, antispasmpdica.
AD USO INTERNO:

in infuso o tintura, svolge azione calmante.

I flavonoidi in essa contenuti svolgono un’azione sul sistema nervoso centrale, soprattutto a livello della zona del midollo spinale, adibito al controllo dei movimenti e dei centri del sonno. Stimola un riposo fisiologico senza risvegli notturni, senza causare senso di intorpidimento mattutino o assuefazione. Utile in caso di stress, angoscia, nevrosi, fobie, disturbi della menopausa, vampate, depressione. 
AD USO ESTERNO:

i flavonoidi e le pectine presenti nella droga le conferiscono proprietà lenitive per uso esterno in caso di irritazioni della pelle e delle emorroidi, piccole ustioni, foruncoli, pruriti.

I nostri prodotti non sono da intendersi come farmaci.

Prima di usufruire di rimedi naturali chiedi sempre consiglio al medico curante, al farmacista o all'erborista.

Fallo in particolar modo, se assumi medicinali.

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